Resezione anteriore per cancro del retto

Informazione del paziente al trattamento

  • Le è stata raccomandata una resezione anteriore come trattamento per il suo problema del retto. Questa consiste nella rimozione di una parte del colon e del retto. I margini dei rimanenti segmenti di intestino saranno ricongiunti. Occasionalmente può essere necessaria una stomia, questa di solito è temporanea e permette al contenuto dell’intestino di drenare in una sacca finché i tratti di intestino uniti siano guariti. Al termine dell’operazione le ferite addominali sono chiuse con punti. L’intervento sarà condotto in anestesia generale.
  • Qui spieghiamo alcuni degli scopi, benefici, rischi e alternative a questa procedura (operazione/trattamento). Vogliamo che Lei sia informata sulle Sue possibilità per aiutarLa ad essere completamente coinvolto nel prendere ogni decisione.
  • La prego di chiedere ogni cosa non sia completamente compresa o di cui voglia conoscere maggiori dettagli.

A proposito della resezione anteriore per cancro del retto
Il retto rappresenta gli ultimi 15 cm dell’intestino. E’ il tratto dove le feci vengono normalmente immagazzinate prima dell’evacuazione per cui quello che viene rimosso modificherà la funzione dell’intestino. Tenderà ad avere dopo la chirurgia un’evacuazione più frequente ed urgente e a volte, soprattutto inizialmente, delle perdite di feci.
E’ stata informata sulla eventuale necessità ad avere una radioterapia o chemio-radioterapia prima della chirurgia.
 

Prima dell’intervento

  • Una volta conclusi gli accertamenti necessari per impostare in modo corretto il suo trattamento, sarà invitata ad eseguire una visita di pre-ammissione (pre-ricovero), dove sarà vista dall’Internista e dall’Anestesista che collaborano con l’Unità di Chirurgia Colorettale.
  • Durante il pre-ricovero raccogliamo informazioni sulla Sua storia medica e saranno eseguiti tutti I necessari approfondimenti clinici e di indagini. Questa è un’occasione per fare domande sul Suo ricovero.
  • Le sarà chiesto se assume dei farmaci o delle medicazioni – sia prescritte dal Suo Medico che comprate direttamente in Farmacia. Potrà esserci di aiuto portare con se i farmaci che usa.
  • Questa procedura prevede l’uso dell’anestesia generale. L’Anestesista potrà fornire tutti i dettagli al riguardo.
  • Molte delle persone che hanno questo tipo di procedura necessitano di un ricovero di 6-10 giorni dopo l’operazione. Qualche volta possiamo prevedere se Lei necessiterà di un ricovero più lungo del solito – di questo potremo discutere prima di avere la procedura. Quelli con problemi medici o speciali necessità possono necessitare di un ricovero più lungo.
  • Quando viene ricoverato, il giorno precedente la procedura, potrà necessitare l’assunzione di un lassativo per pulire completamente il Suo intestino. In alternativa Le potrà essere fatto un clistere per pulire il tratto inferiore dell’intestino prima della chirurgia.
     


Prevenzione delle Infezioni nell’area operata

  • Per prevenire le infezioni i peli nell’area soggetta all’intervento dovranno essere rimossi. La rimozione dei peli entro poche ore dall’intervento riduce il rischio di infezioni. Questo significa che i peli sono usualmente rimossi poco prima dell’intervento, eventualmente sul tavolo operatorio. La pelle è poi pulita con appropriate soluzioni. Questo può lasciare una colorazione della pelle che verrà via col lavaggio.
    Non dovrà preparare l’area sede dell’intervento da solo, questo sarà fatto in sala operatoria. La preparazione a casa, o troppo prima dell’intervento, aumenta il rischio di infezioni a dispetto di quanta attenzione venga posta.
    Potrà essere necessario durante l’intervento di procedere alla depilazione di altre aree del suo corpo per posizionare strumenti, per esempio piastra per il coagulatore (usato per chiudere i vasi sanguigni), o suturare alla sua pelle per raggiungere la performance migliore e più sicura.

Reference: Department of Health. High Impact Intervention No 3: Preventing surgical site infection. Saving Lives: reducing infection, delivering clean and safe care: DH June 2005.

Durante l’operazione

  • Prima dell’intervento, le verranno somministrati gli anestetici necessari. L’anestesista avrà discusso sulle modalità di anestesia e sul trattamento del dolore postoperatorio e se dovrà avere un catetere epidurale questo sarà posizionato prima dell’anestesia.
  • L’operazione di solito è attualmente praticata con un accesso laparoscopico ma qualche volta può ancora essere necessario un approccio aperto (attraverso una incisione addominale).
  • L’approccio laparoscopico necessita del posizionamento di 4 porte di accesso (trocars) che prevedono un’incisione sulla cute di 1-2 cm ciascuna. Quando una parte o tutto il retto è rimosso una incisione è comunque necessaria anche se si usa un approccio laparoscopico, di solito si usa una incisione orizzontale sopra il pube di 7-8 cm.
  • Il retto ed il colon al di sopra di esso sono mobilizzati (liberati dai sostegni che li circondano) in modo che il retto possa essere rimosso con sicurezza, insieme a parte o tutto il mesoretto (tessuto grassoso che porta i vasi ed i linfatici di drenaggio dal retto). Spesso la parte adiacente del colon è rimossa per migliorare la pulizia dalla malattia. In molti casi i due tratti di intestino rimanenti possono essere uniti nuovamente sia usando speciali cucitrici meccaniche (stapler) o con suture manuali (punti). Se necessita di una stomia (quando l’intestino è portato fuori dalla pelle) questo sarà discusso prima. Alla fine dell’intervento le incisioni sulla parete addominale sono ricucite e la pelle è chiusa.


Dopo l’intervento

  • Dopo l’intervento si sveglierà nella “recovery room”. Potrà avere una maschera per l’ossigeno sul volto per aiutarla a respirare. Si potrà svegliare sentendosi addormentato.
  • Dopo l’intervento avrà un catetere venoso (piccolo tubo di plastica in una vena attaccato ad una sacca di liquidi), che nutrirà il suo corpo sino a che non sarà in grado di assumere cibo e liquidi da solo. Avrà anche un catetere in vescica per raccogliere le urine – questo permette una corretta misurazione ed evita la necessità si alzarsi dal letto per urinare. Potranno esserci altri tubi inseriti a seconda della natura e delle sue condizioni e della chirurgia – per esempio sondino naso gastrico.
  • Quando è nella “recovery room”, un’infermiera controllerà il suo polso e la pressione arteriosa regolarmente. Quando sarà in grado di essere spostato sarà trasferito in camera.
  • Qualche volta, le persone hanno dolore dopo l’intervento, specialmente dopo un’anestesia generale, e possono vomitare. Se avrà dolore lo dica all’infermiera che provvederà ad offrirle I farmaci necessari a star meglio
  • Controllo del dolore: questo avviene generalmente attraverso un catetere epidurale posizionato prima dell’intervento o con farmaci a richiesta del paziente.
  • Mangiare e bere: Dopo l’intervento sarà incoraggiato a bere e mangiare tutto quello che può tollerare entro pochi giorni. Non dovrà però sforzarsi a mangiare se non se la sente.
  • Mobilizzazione: Cercheremo di mobilizzarla il più presto possibile per aiutare a prevenire complicazioni dello stare fermo a letto. Avrà delle iniezioni giornaliere per ridurre il rischio di trombosi del sangue nelle gambe (TVP). Di solito, sarà aiutato a sedersi il giorno successivo. Sarà aiutato degli infermieri.
  • Quando potrà lasciare la clinica: Molte persone che hanno questo tipo di chirurgia necessitano un ricovero di circa una settimana. Qualche volta sopravvengono delle complicazioni e questo posticipa la dimissione. Per dimetterla aspettiamo che possa muoversi, si senta bene e sia in grado di alimentarsi a sufficienza. Il tempo reale di ricovero dipenderà dalle sue condizioni generali, da quanto rapidamente recupera dall’intervento e dall’opinione del suo medico.
  • Quando potrà riprendere una normale attività compreso il lavoro: molte persone che hanno avuto questa procedura possono ritornare ad un’attività normale dopo 3-6 settimane. Deve aspettare un po’ di più prima di riprendere attività più vigorose. Quando sarà in grado di riprendere il lavoro? dipenderà anche dalla sua salute abituale, da quanto in fretta recupera e dal tipo di lavoro. La prego di chiedere al Medico la sua opinione.
  • Controlli e risultati: Prima di lasciare la clinica le saranno forniti dettagli su quando necessita di un controllo, o per i risultati della chirurgia. A quel tempo potremo controllare il suo progresso e discutere ogni eventuale successivo trattamento necessario.


Benefici che si intendono raggiungere con la procedura

  • Lo scopo della chirurgia è la rimozione del cancro – completamente se possibile. Per molte persone questo comporterà la cura o un significativo miglioramento dei problemi intestinali. Per la cura del cancro, la chirurgia dà le migliori possibilità, e il trattamento può necessitare di essere associato con la chemioterapia e/o radioterapia. Comunque, la guarigione dipende anche da quanto estesa è la sua malattia al momento dell’operazione. La chirurgia può anche essere di aiuto per migliorare i sintomi.
    Anche nella chirurgia del cancro, dove la certezza della cura è difficile da garantire, i benefici devono essere pensati per il tempo.

Rischi di non avere l’intervento

  • I sintomi, compreso il dolore e il sanguinamento, possono peggiorare e il suo intestino potrà bloccarsi completamente. Senza chirurgia la malattia può diffondesi in altre parti del suo corpo.

Procedure alternative possibili

  • Per molte delle situazioni dove è richiesta una resezione anteriore, l’unica alternativa alla chirurgia è un trattamento medico con farmaci. Quando c’è un cancro dell’intestino, il trattamento farmacologico (chemioterapia) da solo non cura la malattia. Occasionalmente è possibile rimuovere il cancro attraverso l’ano senza la necessità di una chirurgia maggiore; questa forma di chirurgia è solo possibile per una piccola minoranza di pazienti. Questa opzione (resezione trans-anale e/o TEM) sarà discussa se possibile.
  • La radioterapia è stata usata in qualche caso come il trattamento principale per il cancro del retto ma la radioterapia non è efficace quanto la chirurgia.

Rischi seri o frequenti

  • La chirurgia per rimuovere una parte dell’intestino è una chirurgia maggiore e ci sono rischi conosciuti associati ad essa. Questi comprendono i rischi della chirurgia in generale, e rischi specifici associati con la chirurgia intestinale ed i rischi dell’anestesia (questi verranno discussi in maggiori dettagli dagli anestesisti).

- I rischi generali della chirurgia comprendono

  • problemi con la ferita (per esempio infezione)
  • collasso di piccole aree dei polmoni con aumento del rischio di infezioni polmonari. Questo può necessitare antibiotici e fisioterapia
  • trombosi nelle gambe (trombosi venosa profonda (TVP)). Raramente parte dei trombi può staccarsi e raggiungere i polmoni (embolia).
  • cuore (alterazioni del ritmo o occasionalmente un infarto)
  • rischio di problemi con la funzione renale (insufficienza renale).
  • la morte è possibile come conseguenza della procedura
  • negli obesi e nei fumatori aumentano i rischi di infezioni della ferita, infezioni polmonari, complicanze cardiache e polmonari e di trombosi

- I rischi specifici della chirurgia comprendono

  • perdite dove l’intestino è stato ricongiunto (deiscenza anastomotica o fistola) dovute a cedimento dei punti di sutura, questo può richiedere ulteriori chirurgie
  • blocco o paralisi transitoria dell’intestino, con gonfiore addominale e vomito. Questo di solito è temporaneo.
  • sanguinamento o infezione nella cavità addominale. Questo può necessitare di infusioni di liquidi o sangue e di ulteriore chirurgia
  • infezioni del tratto urinario. Antibiotici possono essere necessari per controllare l’infezione.
  • danno degli ureteri, i condotti che portano le urine dai reni alla vescica
  • difficoltà allo svuotamento della vescica. Può svuotarsi senza controllo o può non svuotarsi.
  • aderenze possono svilupparsi nella cavità addominale e l’intestino può esserne bloccato
  • c’è un rischio di morte entro un mese dalla procedura stimato nel 1-2%.
     
  • Qualche volta durante l’intervento diventa evidente che la malattia è più complicata di quanto fosse anticipato: il tipo di chirurgia può necessitare di essere modificato per raggiungere il risultato desiderato. Questo può significare rimuovere più intestino o parti di un organo vicino (per esempio, piccolo intestino, vescica o ovaie). Il modulo di consenso che lei firma comprende queste possibilità. Se c’è qualche parte di Lei che specificatamente non vuole sia rimossa allora questo dovrà essere scritto chiaramente sul modulo di consenso prima di firmarlo.
     
  • Quando si esegue una resezione anteriore è di solito possibile ricongiungere i due tratti residui di intestino. Comunque, maggiore è la quantità di retto da rimuovere e maggiore è la possibilità che Lei necessiti di una stomia temporanea di protezione. Se c’è una previsione di questo il chirurgo ne parlerà con Lei prima della chirurgia.
     
  • In caso di stomia possono intervenire i seguenti problemi:
    • Ischemia (ridotto apporto di sangue allo stoma) che causa un suo danno. Questo può richiedere un’ulteriore chirurgia
    • Perdita di liquidi in eccesso dallo stoma
    • Prolasso della stomia – l’intestino fuoriesce in parte dalla cute
    • Ernia parastomale – l’intestino si spinge attraverso un difetto muscolare a fianco della stomia.
    • Irritazione della cute – irritazione della pelle da intolleranze alle borse o sacche per la stomia.
       
  • Negli uomini c’è il rischio di impotenza (fallimento a raggiungere l’erezione) in questa chirurgia. C’è anche la possibilità di un’eiaculazione retrograda (liquido seminale che va in vescica piuttosto che fuori dal pene durante l’eiaculazione). Questo dipende anche dalla localizzazione e dall’estensione locale della malattia. Ovviamente ogni sforzo è fatto per minimizzare questo rischio ma deve essere a conoscenza di questo. Questo rischio è maggiore quando la radioterapia e la chirurgia sono combinate. Nelle donne, c’è il rischio di disconforto o secchezza durante l’atto sessuale, e qualche donna non presenta più l’orgasmo sessuale.
     
  • Molte persone non presentano nessuna complicanza seria da questa chirurgia. Il rischio aumenta per gli anziani o le persone in sovrappeso o che già presentano problemi cardiaci, polmonari o di diverso tipo come diabete o insufficienza renale. Lei sarà attentamente seguito da un team di medici ed infermieri esperti che sono coinvolti in questo tipo di chirurgia giornalmente. Ogni problema che possa presentarsi può essere rapidamente valutato e trattato nel modo appropriato.