Tumori colorettali: diagnosi precoce

La prevalenza dei tumori colorettali è in aumento nei pazienti USA al di sotto dei 50 anni, e che si trovano pertanto al di sotto della soglia d’età per la quale viene raccomandato lo screening di routine. Secondo un recente studio condotto su più di 258.000 pazienti, questo è il motivo per cui questi pazienti si presentano spesso con una malattia più avanzata rispetto a quanto accade con i pazienti più anziani.
Secondo Samantha Hendren dell’Università del Michigan ciò accade in un caso su 7, il che solleva il dubbio che lo screening possa dover essere introdotto più precocemente. Secondo gli esperti, i pazienti più giovani riportano spesso di aver avuto sintomi da un po’ di tempo, ma essi stessi o i loro medici non hanno dato loro importanza dato che i tumori colorettali sono stati tradizionalmente ritenuti patologie caratteristiche dell’anziano, ma è necessario prestare una maggiore attenzione ad alcuni segnali d’allarme come il sangue nelle feci o cambiamenti radicali ed improvvisi nei movimenti intestinali.
Alcuni esperti inoltre suggeriscono che ogni paziente con parenti stretti che hanno ricevuto diagnosi di tumori colorettali dovrebbe essere sottoposto a screening colonscopico o a colonscopia virtuale entro i 40 anni o anche prima se il tumore nel parente è stato riscontrato prima dei 50 anni. (Cancer online 2016, pubblicato il 25/1)


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TC per colonscopia virtuale Centro Medico Aurora